Cavi HDMI: differenze e cosa cambia tra le versioni ?

Cavi HDMI con o senza ethernet

Un cavo HDMI (acronimo di High-Definition Multimedia Interface) vale l’altro giusto? Sbagliato! Ci sono numerose differenze tra le tipologie di cavi HDMI, differenze che influiscono su prezzi e prestazioni: in questo post cercheremo di spiegarti cosa cambia tra le versioni attuali.

Come abbiamo visto nel post Cos’è un cavo HDMI e come sceglierlo il consorzio HDMI ha previsto 5 tipologie differenti di cavi HDMI, tra i quali il più evoluto, e senza ombra di dubbio anche quello più costoso, è l’High Speed HDMI Cable with Ethernet.

High Speed HDMI Cable with Ethernet

Si tratta del cavo standard compatibile con l’HDMI 1.4. Questa nuova versione, a differenza del cavo HDMI senza ethernet, prevede la presenza sullo stesso cavo del segnale video, del segnale audio e anche di una connessione di rete per gestire il Full HD. Non avrai più bisogno di portare un cavo di rete per ciascun apparecchio, ti basterà il solo cavo HDMI.

Che differenza c’è tra i cavi HDMI 1.3, 1.4 e 2.0?

Le sigle e i numeri presenti sui vari cavi HDMI possono generare confusione. Vediamoli insieme per avere una visione più completa e dettagliata.

Le seguenti versioni di HDMI, fino alla 2.0, si differenziano principalmente per una maggiore larghezza di banda, ma sono presenti anche diversi aggiornamenti e migliorie tecniche:

  1. HDMI 1.3: è stata introdotta nel 2006, e prevede delle funzionalità aggiuntive rispetto alle versioni precedenti. Il bitrateè stato aumentato a 10,2 Gbps, e ciò ha permesso di ottimizzare la profondità del colore e di far compiere un salto di qualità all’interfaccia. Questa versione include anche il supporto per i colori da 30 bit, 36 bit e 48 bit, opzionale. Vi è anche il supporto per lo standard xvYCC, e la sincronizzazione audio automatica.
  2. HDMI 1.4: questa versione supporta le risoluzioni Ultra HD 4K fino alla 3840×2160 pixel a 24 Hz, 25 Hz e 30 Hz e alla 4096×2160 pixel a 24 Hz, e ha introdotto come abbiamo già visto il supporto ethernet. Con questa versione viene introdotto anche il supporto alla comunicazione bidirezionale tra dispositivi. Una caratteristica tecnica che ha consentito di includere anche il supporto ethernet. È stato anche introdotto il supporto per almeno 7 formati 3D.
  3. HDMI 2.0: questa versione è stata introdotta nel 2013 e prevede alcune novità quali 18 Gbit/s di banda passante massima totale, (equivalenti a 6 Gbps per canale), il supporto per la tecnologia HFR per i video 4K (2160p) girati a 48 o 60 fps (25 fps per i video 3D), l’audio a 32 canali, l’audio fino a 1536 KHz e il dynamic auto lip-sync(sincronizzazione labiale dinamica automatica).
  4. HDMI 2.1: lanciato il 4 gennaio 2017 al CES di Las Vegas, già si trovano sul mercato i primi prototipi. Puoi trovare maggiori specifiche sulla pagina del consorzio HDMI dedicata al 2.1(si parla di Dynamic HDR (High Dynamic Range) e larghezza di banda incrementata con un nuovo cavo da 48 Gbps e compatibilità con i video 8K).

Adattatore HDMI VGA

Il cavo adattatore HDMI VGA è in grado di convertire un segnale digitale HDMI in un segnale video analogico VGA con una risoluzione massima di 1920 x 1200.

Quando guardi un video o giochi utilizzando un monitor VGA classico, questo cavo ti permette di visualizzare immagini e audio in alta qualità, grazie all’apposito jack da 3,5 millimetri. Si tratta di un dispositivo semplice da utilizzare, che non richiede installazioni specifiche e si installa facilmente.

Cavo HDMI: lunghezza massima

I cavi HDMI presenti in commercio possono avere una lunghezza variabile, che può variare da un minimo di un metro fino a un massimo di venti metri. La lunghezza non influenza la qualità del segnale.

Ad ogni modo, cerca di scegliere e acquistare un cavo HDMI che sia leggermente più lungo della distanza da coprire, così potrai spostare e muovere il dispositivo senza alcun problema.

 

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