La nuova scuola: oltre l’87% degli edifici scolastici italiani non è antisismico

Legambiente, La Nuova Ecologia e Kyoto Club lanciano il primo forum su l’edilizia scolastica. Dal 17° rapporto Ecosistema Scuola emerge che in questi ultimi anni, sul fronte dell’edilizia scolastica, si è vista la nascita di una struttura presso la Presidenza del Consiglio e l’arrivo di risorse ad hoc. Ma la strada è ancora in salita! Sono 7,4 i miliardi stanziati e oltre 27.000 gli interventi avviati.

Ma le riqualificazioni procedono troppo a rilento, soprattutto quelle relative all’adeguamento sismico e sul fronte dell’efficienza energetica. (Su 43.072 scuole in Italia, solo il 9,2% degli interventi ha riguardato questi temi negli ultimi 10 anni). Nonostante i finanziamenti, gli edifici scolastici italiani rischiano di rimanere insicuri e di continuare a spendere ogni anno, oltre 1 miliardo per l’energia. E l’emergenza terremoto di questo periodo, ci ricorda che non si può più far slittare la messa in sicurezza delle scuole italiane. Anche l’indagine annuale di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica e dei servizi della scuola dell’infanzia, traccia un quadro poco confortante… Strutture scolastiche italiane ancora troppo poco sicure e lontano dagli standard di sostenibilità. Quest’indagine è stata presentata a Roma, nell’ambito del primo Forum dell’edilizia scolastica. Un forum pensato per far incontrare e confrontare sull’argomento, istituzioni locali e nazionali, imprese, associazioni…ecc. La Presidente di Legambiente (Rossella Muroni), ha sottolineato che le scuole italiane possono e devono diventare un grande cantiere di innovazione diffusa uscendo da una situazione di arretratezza e insicurezza.

Il terremoto di Amatrice, che ha provocato…tra i tanti crolli…quello di un edificio scolastico sul quale nel 2012, erano stati realizzati interventi di ristrutturazione e il sisma dello scorso 30 Ottobre, ci ricordano quanto sia urgente dare priorità a tutti quegli interventi che rendono gli edifici più sicuri. Per questo, durante il suddetto forum, si richiede al Governo di partire subito con un Piano di Messa in sicurezza di tutte le scuole nelle aree 1 e 2 di rischio sismico. Non ci resta che attendere fiduciosi…questa svolta!

Irene Faraglia

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