Perché la musica è sempre stata storicamente la forma d’arte più astratta?

Perché la musica è sempre stata storicamente la forma d’arte più astratta?

Sì, è un’arte astratta perchè la maggior parte delle persone non riesce a percepire la musica tramite uno spartito (come fanno le persone che hanno studiato a tal fine). Questo titolo tuttavia la rende un’arte capace di evocare sensazioni molto forti proprio perchè non sono sensazioni legate necessariamente alle limitazioni della forma fisica.

Non sempre però la musica è astratta. Esistono infatti modi attraverso i quali alcune persone riescono ad ascoltare ciò che è concreto e no, non mi riferisco agli strani viaggi mentali che fanno le persone sotto effetto di stupefacienti. Si chiama sinestesia. È un po’ come quando si prova ad aprire con un programma di grafica come Photoshop, un file audio: qualcosa si vedrà ma saranno ovviamente puntini insensati.

Qualcuno è riuscito a dare un senso però a questa connessione tra colori e suoni. Un ragazzo, che adesso viene definito cyborg, si muove con un apparecchio che gli permette di tradurre i suoni in colori tramite variazioni di frequenza. Lui percepisce i suoni direttamente nel suo cervello e associa ogni colore a una frequenza udibile.

 

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